Messaggio
  • Informativa cookie

    Questo sito usa i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Ora sono bloccati, se riscontri problemi nell'uso del sito potrebbe essere dovuto a questo blocco. Clicca su OK per risolvere i problemi.

    Visualizza documentazione e-privacy Europa

    Hai scelto di mantenere bloccati i cookies se riscontri problemi nell'uso del sito potrebbe essere dovuto a questo blocco. Puoi sbloccarli quando vuoi:

Urbino e Pesaro

(2 Voti)

"Più ancora dell'Emilia e dello stesso Veneto, le Marche sono la regione dell'incontro con l'Adriatico. Questo piccolo mare d'eccezione qui si spiega più intimo, più libero e silenzioso, con i suoi colori strani che lo fanno diverso da tutti i mari della terra.
Parlo di certi verdi freddi, grigi traslucidi, azzurri striati di rosso, che ricordano i marmi pregiati e le pietre dure.
A differenza del Tirreno, l'Adriatico ha colori rari ed eccentrici, il gusto dell'anomalia; si direbbe che le acque si propongano d'imitare materie preziose ed estranee.
E la collina marchigiana, volgendosi verso l'interno, è quasi un grande e naturale giardino all'italiana. Non è la collina toscana, nè quella umbra, nè la veneta. E' dolce, serena, patetica, lucida, priva di punte.
Passando tra i coltivi delle valli ubertose nelle belle giornate si vedono tutte le piante luccicare all'unisono come se le foglie fossero patinate di cera; e vi trapela un fondo di terracotta chiara, che la sera si fa rossastro, e si rivela specialmente splendendo con l'ombra e la luce di luna.
I colli sono tondeggianti, con pendici prative lunghe, lente, disseminate ad intervalli di grandi alberi solitari; quasi preparate a ricevere le mandrie bianche e i pleniluni.
E' il prototipo del paesaggio idillico e pastorale. (...)
Se si volesse stabilire qual è il paesaggio italiano più tipico, bisognerebbe indicare le Marche, specie nel Maceratese ed ai suoi confini. (...)
Qui abbiamo l'esempio più integro di quel paesaggio medio, dolce, senza mollezza, equilibrato, moderato, quasi che l'uomo stesso ne avesse fornito il disegno."

"Viaggio in Italia", Guido Piovene

socialshare

share on facebook share on linkedin share on pinterest share on youtube share on twitter share on tumblr share on soceity6